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Seccagrande

 
 
foto panoramica seccagrande

Seccagrande
È la borgata marittima più rinomata di Ribera e si trova a 10 km circa dalla città. D'estate è frequentata dai molti villeggianti, non soltanto riberesi, che si trasferiscono a Seccagrande per trascorrervi le vacanze affollando le spiagge, l'arioso ed accogliente lungomare "Gagarin" disseminato di molti locali dove trascorrere interi pomeriggi o incantevoli serate in compagnia. Ogni estate attraggono sempre molti visitatori le gare di pesca, i giochi sulla spiaggia ed i moltissimi eventi patrocinati dall'Amministrazione Comunale per allietare le serate estive. Da non perdere i giochi pirotecnici, con accompagnamento musicale, che si svolgono ogni anno alla mezzanotte del 15 agosto in spiaggia e che sono ben visibili dal lungomare.

 
foto panoramica seccagrande

Un po' di storia: i riberesi e la borgata      
Scrive lo storico Farina: "Il territorio del Mandamento di Ribera è quello che costituiva in gran parte, il dominio sud-est dell'antica e famosa Caltabellotta; esteso tra le colline ubertose, amene valli ed il mare. Il mare è stato in ogni tempo la via naturale di accesso al commercio e i riberesi, gente dalle più ardite iniziative, hanno costruito molto tempo fa, l'attuale strada per raggiungerlo.
Dalla strada nazionale SS. 115 in prossimità del portone d'ingresso della contrada Spataro del dr. Giovanni Parlapiano Vella ha inizio la strada per Seccagrande; scorrente sul vasto altopiano tra i feudi Piana e Castellana; e proseguendo in dolce declivio per il feudo Camemi e il lungo mare, termina alla foce del fiume Magazzolo. È una vecchia strada interpoderale creata dai proprietari interessati, ai quali in un tempo non molto lontano serviva pel trasporto a mezzo carri dei prodotti del suolo, su quella spiaggia, dove approdavano i bastimenti a vela, che portavano i cereali in paesi lontani. Allora la nostra rada sembrava un piccolo porto e tale dovrebbe essere, sia per la configurazione naturale della spiaggia, sia perché in un punto vicino la riva detto il fosso della «Lagusta» il mare è molto profondo".

 
foto panoramica seccagrande

"I riberesi, per antica tradizione, dopo il raccolto, in comitiva ed a gruppetti, si davano convegno a Seccagrande in cerca di fresco, di verde, di aria iodica. Per l'occasione essi costruivano sull'altipiano, con frasche e tende dai variopinti colori, le capanne per spassarvi nel periodo estivo quello che secondo i casi chiamavano week-end, vacanze, villeggiature. La spiaggia di Seccagrande è costituita da una lunga striscia di terra brulla e ghiaiosa, che prolungandosi verso mezzogiorno va a finire alla foce del fiume Magazzolo, mentre dal lato opposto, la spiaggia forma un arco sporgente nel mare, terminante in una grande secca con innumerevoli scogliere. Da questa secca prese il nome la località: «Seccagrande»".
"Seccagrande! Vi dominava ancora, lungo la fascia costiera, la palma nana, ma anche d'inverno, nelle belle giornate, la spiaggia non era più silenziosa né la solitudine rotta soltanto, come nel passato, dalla presenza di qualche pastore, a guardia di greggi ed armenti al pascolo, che sostava sul ciglio dell'altipiano a guardare la sconfinata distesa delle acque. I riberesi non pensavano più a costruirvi un porto ma la frequentavano e d'estate l'affollavano, proponendosi di farne, oltre che una stazione balneare in piena regola, anche un'accogliente località di villeggiatura, come dimostravano già le prime costruzioni". [Nicolò Inglese, 1966]

 
 
 
 
foto panoramica seccagrande
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