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Coronavirus: informazioni e link - A cura del Segretario Generale dott. Leonardo Misuraca

 

Prescrizioni per i soggetti che fanno rientro in sicilia da altre regioni o dall'estero

 

Tutti i soggetti che fanno rientro in Sicilia da altre regioni o dall'estero hanno l'obbligo di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta nonché al Comune e al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio ai seguenti contatti :

mail: sindaco@comunediribera.ag.it

tel. 3318123910 - Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria competente (Distretto di Ribera)

Tutti i soggetti che fanno rientro in Sicilia da altre regioni o dall'estero hanno l'obbligo, a pena di sanzioni penali, di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall'arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza e di registrarsi presso il sito web www.siciliacoronavirus.it. Nel caso in cui l'appartamento non goda di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi debbono sottostare, con le medesime modalità, all'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario (Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Siciliana n.5 del 13.3.2020). In forza dell'Ordinanza contingibile e urgente n. 7 del 20.03.2020 chiunque sia entrato in Sicilia dalla data del 14 marzo 2020 ha l'obbligo di permanere presso la propria residenza anche oltre il periodo previsto (14 giorni) fino a quando  non sarà sottoposto a tampone rinofaringeo e se ne conoscerà l'esito. Solo all'esito negativo del tampone l'ASP potrà procedere al rilascio della comunicazione di fine isolamento fiduciario. Per le sanzioni e i controlli consultare il vademecum.

 
 

Come entrare e uscire dalla Sicilia

Con le nuove restrizioni dei trasporti in Sicilia stabilite per decreto dalla ministra dei Trasporti Paola De Micheli il 16/3/2020, chi deve entrare e uscire dalla Regione deve farsi autorizzare. Eventuali deroghe, per motivi di necessità, lavoro o salute, possono essere concesse solo dal presidente della Regione Siciliana. Per questo motivo è stato creata una mail alla quale far pervenire le richieste: dipartimento@protezionecivilesicilia.it
Nella richiesta deve essere specificata la valida motivazione del viaggio.
Il "lasciapassare" del governatore vale solo per salire sulle le navi merci. I servizi automobilistici interregionali sono soppressi.
L'obiettivo delle misure inserite nel Decreto è quello di contrastare il diffondersi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, limitando al massimo il rischio di possibili fonti di contagio provenienti dall'esterno della Sicilia.
La ministra in tv ha affermato : «In Sicilia ora non si va in macchina, sono consentiti solo i trasporti per motivi di lavoro o di particolare urgenza». E «sono consentiti attraverso la partenza di pochissimi traghetti portatori di merci», con eventuale deroga del governatore per i passeggeri per «comprovate esigenze di lavoro o salute» o «situazioni di necessità». Cancellate tutte le tratte nazionali e internazionali, i collegamenti aerei, ricorda De Micheli, «sono consentiti attraverso due voli, uno meridiano e l'altro antimeridiano A/R su Catania e Palermo, da Fiumicino», entrambi operati da Alitalia, che s'è impegnata con l'assessorato regionale ai Trasporti a «mantenere tariffe calmierate durante l'emergenza».
Un solo "Intercity" al giorno fra Roma e la Sicilia; soppressi tutti gli autobus e i pullman interregionali.
Il decreto è in vigore fino al 25 marzo, salvo proroghe.

 
 

Spostamenti da casa

Si rammenta l'obbligo di non uscire di casa se non per validi motivi. Si può uscire solo per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l'acquisto di beni necessari legati ad esigenze primarie non rimandabili. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus. In caso di sintomi da infezione respiratoria o febbre superiore a 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere a casa, di rivolgersi al proprio medico e di limitare al massimo il contatto con altre persone. E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

 
 
 

Numero unico di emergenza

Contattare il 112 oppure il 118 soltanto se strettamente necessario

Supporto ad anziani soli e a soggetti in isolamento

Per il supporto ai soggetti "fragili" (persone anziane (over 65enni), disabili, soggetti non in grado di deambulare o affetti da gravi patologie) che non manifestano sintomi del Covid-19, ai soggetti in quarantena presso la propria abitazione, ma NON positivi al Covid-19 e ai soggetti positivi al Covid-19 ed isolati presso il proprio domicilio, che non hanno familiari che possono far fronte alle piccole necessità quotidiane è stato istituito un numero dedicato : 3371562637. Il supporto potrà riguardare la consegna a domicilio di generi alimentari, di farmaci, pasti preconfezionati e altri beni di prima necessità e la consegna di medicinali, di DPI forniti dal soggetto sanitario competente. Il servizio di consegna verrà assicurato, senza contatto diretto per i soggetti in isolamento, da volontari.

 
 
 
 
 
 

Sanzioni

Allo scopo di uniformare le procedure di contestazione degli illeciti da parte delle forze di Polizia, che assumono una rilevante importanza nell'ambito dell'azione di controllo, nel rispetto delle misure adottate, si pubblicano i seguenti schemi di verbalizzazione delle contestazioni, elaborati dallo scrivente Dott. Leonardo Misuraca, Segretario Generale del Comune di Ribera, ai quali, le forze dell'ordine, operanti nel territorio, potranno apportare, se ritenuto, modifiche ed integrazioni per rendere l'illustrazione della procedura coerente con le disposizioni emanate dalle diverse Autorità coinvolte:

 
 
 
 
 
 

Link utili

Corso Umberto I n. 30, 92016 Ribera AG
Tel. 0925 561111
C.F./P. IVA 00215200841
Codice Univoco UFVJ6J